lunedì 10 febbraio 2014
Un freno alla ripesa: a dicembre prestiti a imprese a -5,3% (-53,3 miliardi in 12 mesi)
I dati Banca d'Italia pubblicati oggi indicano che a dicembre i prestiti a società non finanziarie cala del 5,3%, in leggero miglioramento rispetto al picco negativo del 6,0% di novembre. In 12 mesi minori prestiti a imprese (società non finanziarie e famiglie produttrici) per 53.277 milioni di euro
Debolezza ripresa: dopo due mesi positivi, a dicembre produzione manifatturiera a -1,0%
A dicembre 2013 l’indice destagionalizzato della produzione manifatturiera è diminuito dello 1,0% rispetto a
novembre. Il calo dopo due trimestri positivi.
I rischi di una frenata dei paesi emergenti: la flessione più marcata nella produzione di beni strumentali, -2,5 m/m
Nella media del trimestre ottobre-dicembre - rilevante per la dinamica del Pil nel IV trimestre 2013 - l’indice ha registrato un aumento dello 0,8% rispetto al trimestre precedente.
novembre. Il calo dopo due trimestri positivi.
I rischi di una frenata dei paesi emergenti: la flessione più marcata nella produzione di beni strumentali, -2,5 m/m
Nella media del trimestre ottobre-dicembre - rilevante per la dinamica del Pil nel IV trimestre 2013 - l’indice ha registrato un aumento dello 0,8% rispetto al trimestre precedente.
venerdì 7 febbraio 2014
Equazione della 'Titanic economy': +11,6% spesa pensioni oltre i 3.000 euro/mese -530mila occupati under 35
Come è noto, le politiche previdenziali in essere garantiscono grandi favori per le attuali pensioni di maggiore importo: il 4,0% di pensionati che beneficia di un assegno superiore a 3.000 euro al mese - stabilmente superiore al livello equo in base ai contributi versati - determina oltre la metà (il 52,3%) dell'incremento annuo della spesa per pensioni, con un incremento dell'11,6%.
Il bilancio pubblico è incapace di reperire risorse per ridurre la pressione fiscale su imprese ingessato dalla crescita della spesa per pensioni che nel periodo 2012-2017 salirà di 35,2 miliardi, assorbendo i due terzi (68,1%) della spesa primaria corrente.
Un sistema pensionistico così generoso appare un lusso che non ci possiamo più permettere mentre sul 'campo de battaglia' del mercato del lavoro i giovani vengono decimati, nel senso letterale del termine: in dodici mesi i giovani occupati under 35 calano di 529.800 unità, equivalente ad un calo del 9,1% (quasi uno su dieci, appunto).
Per dare un paramentro di riferimento: il piano del Governo varato ieri per il sostegno immediato alle attività innovative e di ricerca delle imprese, tra cui l'assunzone di giovani laureati, vale complessivamente 250 milioni per il 2014 e rappresenta solo il 3,3% dei 7.471 milioni di aumento della spesa pensionistica nello stesso anno.
Questo 'lusso', oltre alla vistosa iniquità, distoglie una quantità enorme di domanda aggregata: un adulto spende il 28,9% in più di un anziano di 65 anni ed oltre.
Il bilancio pubblico è incapace di reperire risorse per ridurre la pressione fiscale su imprese ingessato dalla crescita della spesa per pensioni che nel periodo 2012-2017 salirà di 35,2 miliardi, assorbendo i due terzi (68,1%) della spesa primaria corrente.
Un sistema pensionistico così generoso appare un lusso che non ci possiamo più permettere mentre sul 'campo de battaglia' del mercato del lavoro i giovani vengono decimati, nel senso letterale del termine: in dodici mesi i giovani occupati under 35 calano di 529.800 unità, equivalente ad un calo del 9,1% (quasi uno su dieci, appunto).
Per dare un paramentro di riferimento: il piano del Governo varato ieri per il sostegno immediato alle attività innovative e di ricerca delle imprese, tra cui l'assunzone di giovani laureati, vale complessivamente 250 milioni per il 2014 e rappresenta solo il 3,3% dei 7.471 milioni di aumento della spesa pensionistica nello stesso anno.
Questo 'lusso', oltre alla vistosa iniquità, distoglie una quantità enorme di domanda aggregata: un adulto spende il 28,9% in più di un anziano di 65 anni ed oltre.
giovedì 6 febbraio 2014
Sono 142 mila i makers artigiani innovatori che danno lavoro a 437mila addetti
A fronte di un terzo di microimprese che innovano (32,1%) si osserva una quota significativamente più elevata di imprese innovatrici, pari al 42,7%, tra le microimprese manifatturiere.
Sulla base di questa incidenza sulle microimprese sono 142.203 makers artigiani innovatori che danno lavoro a 437.002 addetti
Sulla base di questa incidenza sulle microimprese sono 142.203 makers artigiani innovatori che danno lavoro a 437.002 addetti
mercoledì 5 febbraio 2014
Innovatrice una microimpresa su tre (32,1%), in linea con le imprese più grandi (33,7%)
Le microimprese che innovano sono il 32,1% del totale delle imprese tra 3 e 9 addetti, un valore in linea con la quota di imprese innovatrici sopra i 10 addetti (33,7%). Quote significativamente più elevate di imprese innovatrici, pari al 42,7%, tra le microimprese manifatturiere, seguito dal 30,1% dei servizi e dell'apprezzabile 24,9% delle costruzioni.
L'analisi completa su innovazione imprese in rubirca 'Crisi&Energia in Quotidiano Energia
L'analisi completa su innovazione imprese in rubirca 'Crisi&Energia in Quotidiano Energia
Più alto rischio deflazione in Italia: prezzi alla produzione a -2,1%, Spagna +0,6%, Germania -0,4%, Francia -0,1%
A dicembre 2013 i prezzi alla produzione in Italia calano del -2,1% rispetto a dicembre 2012. I rischi di effetti da deflazione sull'economia sono molto più accentuati nel nostro Paese dato che i prezzi alla produzione negli altri Paesi europei tengono maggiormente: in Spagna a +0,6%, in Germania a-0,4% e in Francia a -0,1%.
martedì 4 febbraio 2014
Famiglie nel 2012: reddito disponibile -1,9%, imposte correnti pagate +5,7%
I dati pubblicati dall'Istat ieri indicano che nel 2012 il reddito disponibile delle famiglie in valori correnti diminuisce dell'1,9% rispetto all’anno precedente. Nello stesso anno le imposte correnti pagate dalle famiglie sono aumentate del 5,7%. La loro incidenza sul reddito disponibile al lordo delle stesse imposte è aumentata di 0,9 punti percentuali a livello nazionale (da 14,8 a 15,7%).
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