I dati diffusi dall'Istat stamane evidenziano ancora condizioni difficili per il sistema delle imprese manifatturiere.
A luglio 2014 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito dell'1,0% rispetto a giugno. Su base tendenziale, corretto per gli effetti di calendario, l'indice scende dell'1,8%.
I segnali di ripresa sono assenti: nei primi sette mesi dell'anno la produzione è rimasta invariata rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
venerdì 12 settembre 2014
giovedì 11 settembre 2014
Tra prime 5 regioni made in Italy: maggiore dinamismo export I sem. 2014 in Emilia Romagna (+4,5%)
Nei primi sei mesi del 2014 le vendite all'estero del made in Italy sono cresciute dell'1,3%. Maggiore dinamismo in Puglia (+9,4%), seguita dalle Marche (6,6%).
Se prendiamo a riferimento le prime 5 regioni del made in Italy si registra la maggiore crescita dell'export in Emilia Romagna (+4,5%), seguito da Piemonte con 4,4%, Veneto con 3,0%, Toscana con 0,8% mentre la Lombardia registra una invarianza dell'export.
Dinamica export I semestre 2014
var. % rispetto I sem. 2012 - ns. elaborazioni su dati Istat
mercoledì 10 settembre 2014
Import di energia dalla Russia per 15,9 miliardi di euro (-7,5% nell’ultimo anno)
Russia è il primo fornitor di energia dell'Italia con 15.862 milioni di euro (lug. 2013-giu. 2014) , davanti ad Azerbaijan con 7.136 milioni, Algeria con 4.883, Libia con 4.351 e Arabia Saudita con 4.056 milioni.
Limport dalla Russia è di 8.441 milioni di petrolio (53,2% dell'import di energia dalla Russia) e 7.144 milioni di gas (44,8%) e 307 milioni di carbone (1,9%).
Negli ultimi dodici mesi l’import di energia dalla Russia, in valore, si è ridotto del 7,5%, a fronte di una diminuzione del 5,3% registrato nell’Ue a 28.
L'analisi completa in 'Crisi&Energia' curata dall'Ufficio Studi Confartigianato per QE-Quotidiano Energia
Limport dalla Russia è di 8.441 milioni di petrolio (53,2% dell'import di energia dalla Russia) e 7.144 milioni di gas (44,8%) e 307 milioni di carbone (1,9%).
Negli ultimi dodici mesi l’import di energia dalla Russia, in valore, si è ridotto del 7,5%, a fronte di una diminuzione del 5,3% registrato nell’Ue a 28.
L'analisi completa in 'Crisi&Energia' curata dall'Ufficio Studi Confartigianato per QE-Quotidiano Energia
martedì 9 settembre 2014
A luglio peggiora flessione prestiti bancari alle imprese: -3,9%; nel II trim. 2014 investimenti a -2,1% y/y
Sulla base dei dati diffusi stamane da Banca d'Italia a luglio 2014
il credito alle imprese scende del 3,9% y/y; la dinamica torna peggiorare dopo il rallentamento a 3,1% di giugno; il calo era -4,1% un anno prima.
Il credito è ancora insufficente a supportare la crescita: al II trimestre 2014 gli investimenti dell'economia italiana calono dello 0,9% rispetto al trimestre precedente; investimenti in calo anche rispetto un anno prima (-2,1%).
Il credito è ancora insufficente a supportare la crescita: al II trimestre 2014 gli investimenti dell'economia italiana calono dello 0,9% rispetto al trimestre precedente; investimenti in calo anche rispetto un anno prima (-2,1%).
lunedì 8 settembre 2014
Dualismi del mercato del lavoro: occupati Mezzogiorno -1,5% Nord +0,3%, Centro +0,8%, dipendenti +0,3% indipendenti -1,0%, under 35 -4,0% over 50 +5,5%, italiani -105mila stranieri +91mila
I dati Istat sul marcato del lavoro al secondo trimestre 2014 evidenziano un rallentamento della riduzione tendenziale del numero di occupati: -0,1%, pari a -14.000 unità in un anno.
Persistono alcuni dualismi: all'aumento nel Nord (+0,3%, pari a +36.000 unità) e nel Centro (+0,8%, pari a 40.000 occupati) si registra un calo nel Mezzogiorno (-1,5%, pari a -90.000 unità). Persiste calo degli occupati di 15-34 anni e dei 35-49enni (-4,0% e -1,6%, rispettivamente) mentre cresce occupazione soggetti con almeno 50 anni (+5,5%).
Nel secondo trimestre 2014, all’aumento tendenziale dell’occupazione dipendente (+0,3%, pari a 43.000 unità) si contrappone il calo degli indipendenti (-1,0%, pari a -57.000 unità).
La riduzione dell'occupazione italiana (-105.000 unità in un anno ) è compensata dalla crescita dell'occupazione straniera (+91.000 unità).
Persistono alcuni dualismi: all'aumento nel Nord (+0,3%, pari a +36.000 unità) e nel Centro (+0,8%, pari a 40.000 occupati) si registra un calo nel Mezzogiorno (-1,5%, pari a -90.000 unità). Persiste calo degli occupati di 15-34 anni e dei 35-49enni (-4,0% e -1,6%, rispettivamente) mentre cresce occupazione soggetti con almeno 50 anni (+5,5%).
Nel secondo trimestre 2014, all’aumento tendenziale dell’occupazione dipendente (+0,3%, pari a 43.000 unità) si contrappone il calo degli indipendenti (-1,0%, pari a -57.000 unità).
La riduzione dell'occupazione italiana (-105.000 unità in un anno ) è compensata dalla crescita dell'occupazione straniera (+91.000 unità).
giovedì 4 settembre 2014
Al II trim. 2014 torna in negativo dinamica fatturato servizi: -0,7 a/a. Per autoriparazione calo dell1,7%
Nel secondo trimestre del 2014 il fatturato dei servizi registra una diminuzione dello 0,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Rispetto al secondo trimestre del 2013 l'indice del fatturato aumenta dello 0,8% per i servizi di trasporto e magazzinaggio e dello 0,5% per i servizi di alloggio e ristorazione. Diminuzioni si registrano, invece, per i servizi d'informazione e comunicazione (-3,9%), per le attività professionali, scientifiche e tecniche (-2,3%), per le attività di noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (-1,2%) e per il commercio all'ingrosso, commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli (-0,4%).
In particolare persiste un calo dell'1,7% a/a nella riparazione di autoveicoli e motocicli.
Forte segnale positivo dalla Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale che segna una crescita del 9,3%
Rispetto al secondo trimestre del 2013 l'indice del fatturato aumenta dello 0,8% per i servizi di trasporto e magazzinaggio e dello 0,5% per i servizi di alloggio e ristorazione. Diminuzioni si registrano, invece, per i servizi d'informazione e comunicazione (-3,9%), per le attività professionali, scientifiche e tecniche (-2,3%), per le attività di noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (-1,2%) e per il commercio all'ingrosso, commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli (-0,4%).
In particolare persiste un calo dell'1,7% a/a nella riparazione di autoveicoli e motocicli.
Forte segnale positivo dalla Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale che segna una crescita del 9,3%
mercoledì 3 settembre 2014
Tassi in discesa ma persiste spread di 36 p.b per mutui: in Italia 3,07% in Uem 2,71%
Pur in un contesto di tassi di interesse in discesa persiste uno spread sui mutui per acquist di abitazioni : in Italia il tasso sui prestiti per acquisto di abitazioni è al 3,07%, 36 punti base in più rispetto al 2,71% di Uem.
L'analisi di Confartigianato sul settore delle Costruzioni
L'analisi di Confartigianato sul settore delle Costruzioni
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