Nel 2013 la produzione libraria sale del 6,3% e la tiratura complessiva sale del 2,5%. Nel 2013 si rileva un e-book ogni quattro (24,1%) libri stampati, con un aumento del 19,3%
L'analisi sul portale Confartigianato
lunedì 19 gennaio 2015
Export in settori di micro e piccola impresa +3,3% meglio +1,7% totale export. Maggiore crescita nei mercati UE (+4,2%) rispetto ai Paesi extra UE (+2,2%).
Nei primi nove mesi del 2014 le esportazioni nei settori manifatturieri a più alta concentrazione di MPI crescono del 3,3%, performance doppia rispetto al totale export (+1,7%); migliore la dinamica per Legno (+4,8%), Altri prodotti manifatturieri (+4,6%), Pelle (+4,4%), Abbigliamento (+4,1%).
In UE meglio in Spagna (+7,1%), Polonia (+6,2%) , Paesi Bassi (+5,3%) e Germania (+4,1%); in extra UE meglio Stati Uniti (+6,9%) e Svizzera (+4,0%).
L'analisi completa sul portale Confartigianato
In UE meglio in Spagna (+7,1%), Polonia (+6,2%) , Paesi Bassi (+5,3%) e Germania (+4,1%); in extra UE meglio Stati Uniti (+6,9%) e Svizzera (+4,0%).
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venerdì 16 gennaio 2015
Edilizia per recupero e riuso: permessi di costruire nel 2014 sono meno di un quinto (19%) di quelli del 2007, con un crollo del 81%
La risposta alla drammatica crisi dell'edilizia deve trovare crescenti spazio nelle attività di ristrutturazione e riuso del patrimonio abitativo esistente a fronte della caduta senza precedenti della domanda di nuovi edifici. Nei primi sei mesi del 2014 i permessi per abitazioni in nuovi fabbricati residenziali sono 24.636 in discesa dell'11,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e addirittura dell'81,4% inferiori a qualli del 2007: i permessi del 2014 sono meno di un quinto (18,6%) di quelli del 2007.
Va osservato che la dinamica negativa è in attenuazione: il numero di abitazioni dei nuovi fabbricati
residenziali nel primo trimestre 2014 registra una variazione tendenziale del -20,6% che nel secondo diventa una variazione tendenziale meno rilevante anche se permane negativa (-2,3%).
Forte calo anche per le superfici in fabbricati non residenziali che nella prima metà del 2014 si riducono del 10,8% rispetto un anno prima, con un livello che è meno di un quarto delle superficie del 2007.
Nel settore delle Costruzioni al III trimestre 2014 operano 540.604 imprese artigiane con 835.963 addetti.

Va osservato che la dinamica negativa è in attenuazione: il numero di abitazioni dei nuovi fabbricati
residenziali nel primo trimestre 2014 registra una variazione tendenziale del -20,6% che nel secondo diventa una variazione tendenziale meno rilevante anche se permane negativa (-2,3%).
Forte calo anche per le superfici in fabbricati non residenziali che nella prima metà del 2014 si riducono del 10,8% rispetto un anno prima, con un livello che è meno di un quarto delle superficie del 2007.
Nel settore delle Costruzioni al III trimestre 2014 operano 540.604 imprese artigiane con 835.963 addetti.
Numero di abitazioni in nuovi fabbricati residenziali in 10 anni
2005-2014 cumulato primo semestre dell'anno - ns. elaborazioni su dati Istat
giovedì 15 gennaio 2015
Si allenta la morsa del credit crunch: prestiti imprese a -2,6%, migliora -3,1% di ottobre
Prosegue il rallentamento del calo dei prestiti: a novembre 2014 i prestiti a società non finanziarie calano del 2,6%, attenuando la caduta rispetto al -3,1% di ottobre e al -5,9% di un anno prima.
I dati sui bilanci bancari
I dati sui bilanci bancari
mercoledì 14 gennaio 2015
Metà (49,8%) della spesa energetica delle famiglie per metano, 35,5% per elettricità; la propensione al fotovoltaico delle famiglie più elevata in Sardegna, Trentino Alto Adige, Veneto e Calabria.
Nel 2013 le famiglie hanno speso 42,3 miliardi di euro per consumi energetici in ambito domestico, con una spesa media 1.635 euro per famiglia.
Per saperne di più, vai al portale Confartigianato
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martedì 13 gennaio 2015
Burocrazia ambientale senza fine: Milleproprghe chiede soldi del Sistri, aggravando i 3,4 miliardi di costi burocratici per l'ambiente
Il Decreto Milleproroghe contiene l’obbligo per le imprese di pagare entro il
primo febbraio i contributi per un sistema obsoleto che, è dimostrato, non
garantisce in alcun modo la tracciabilità dei rifiuti ed aggravando i costi della burocraiza che pesano per 30.980 milioni di euro sulle imprese italiane, di cui 3.410 milioni per costi amministrativi per l'ambiente.
Approfondimento portale Confartigianato: il comunicato
Approfondimento portale Confartigianato: il comunicato
Produzione manifatturiera a novembre +0,7% m/m; in primi 11 mesi 2014 persiste calo di 0,3%, produzione ai minimi degli ultimi 25 anni
Segnali di recupero della produzione manifatturiera che a novembre 2014 l'indice destagionalizzato della produzione è aumentato dello 0,7% rispetto ad ottobre. Nella media del trimestre settembre-novembre 2014 la produzione è diminuita dello 0,9% rispetto al trimestre precedente.
Corretto per gli effetti di calendario, a novembre 2014, la produzione manifatturiera è diminuita in termini tendenziali dell'1,1% (i giorni lavorativi sono stati 20 come a novembre 2013). Nella media dei primi undici mesi dell'anno la produzione è scesa dello 0,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
La strada della ripresa è ancora in tortuosa salita se consideriamo che la produzione cumulata nei primi 11 mesi dell'anno, il 2014 segna il risultato peggiore degli ultimi 25 anni; va ricordato nel settore manifatturiero sono occupati 4.585.000 addetti.
Nei primi 11 mesi del 2014 aumenti della produzione superiori al punto percentuale per Fabbricazione di mezzi di trasporto (+3,6%), Computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi +(2,2%), Gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi +(1,6%).
In flessione, invece, Legno, carta e stampa (-0,9%), Farmaceutici (-1,1%), Macchinari e attrezzature (-1,5%); cali più pesanti per Prodotti petroliferi raffinati (-6,4%) e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-10,3%).
Corretto per gli effetti di calendario, a novembre 2014, la produzione manifatturiera è diminuita in termini tendenziali dell'1,1% (i giorni lavorativi sono stati 20 come a novembre 2013). Nella media dei primi undici mesi dell'anno la produzione è scesa dello 0,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
La strada della ripresa è ancora in tortuosa salita se consideriamo che la produzione cumulata nei primi 11 mesi dell'anno, il 2014 segna il risultato peggiore degli ultimi 25 anni; va ricordato nel settore manifatturiero sono occupati 4.585.000 addetti.
Produzione manifatturiera primi 11 mesi dell'anno: 1990-2014
gennaio-novembre; dati grezzi - ns. elaborazione su dati Istat
Nei primi 11 mesi del 2014 aumenti della produzione superiori al punto percentuale per Fabbricazione di mezzi di trasporto (+3,6%), Computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi +(2,2%), Gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi +(1,6%).
In flessione, invece, Legno, carta e stampa (-0,9%), Farmaceutici (-1,1%), Macchinari e attrezzature (-1,5%); cali più pesanti per Prodotti petroliferi raffinati (-6,4%) e Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-10,3%).
Dinamica produzione manifatturiera nei primi 11 mesi del 2014
gennaio-novembre; dati corretti per i giorni lavorativi - ns. elaborazione su dati Istat
gennaio-novembre; dati corretti per i giorni lavorativi - ns. elaborazione su dati Istat
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