venerdì 6 giugno 2014

Dualismi nella recessione 2013: Mezzogiorno -4%, Nord Ovest -0,6%

I dati Istat pubblicati oggi indicano che nel 2013 il Prodotto interno lordo (Pil) in volume mostra una dinamica fortemente differenziata per territorio. A fronte di un calo del Pil dell'1,9%, la flessione è limitata nel Nord- ovest (-0,6%), seguito dal Nord-est (-1,5%) e dal Centro (-1,8%); il Pil nel Mezzogiorno crolla del -4%, intensità più che doppia della media nazionale.


Al netto dell'agricoltura, in tutti settori si riduce il valore aggiunto in tutte le ripartizione ad eccezione dei Servizi nel Nord Ovest, in salita dell'1,1%.

mercoledì 28 maggio 2014

martedì 27 maggio 2014

A marzo 2014 il saldo commercio estero al netto dell'energia al massimo di 86.204 milioni, pari a 5,4 punti di Pil.

L'analisi dei dati recentemente pubblicati da Eurostat per il 2013 indicano l'Italia come il secondo Paese europeo per saldo del commercio estero non energetico (83,5 miliardi di euro), dietro alla Germania (297,2 miliardi) e davanti a Francia (che registra un deficit di 11,8 miliardi) e Regno Unito (-66,3 miliardi).
ll saldo commercio estero al netto dell'energia raggiunge il massimo di 86.204 milioni, pari a 5,4 punti di Pil. Massimo storico dper avanzo beni strumentali, pari a 54.199 milioni, equivalente al 3,4% del Pil; da solo il saldo dei beni strumentali 'finanzia' la bolletta energetica che a marzo 2014, su base annualizzata, ammonta di 51.257 milioni, pari a 3,2 punti di Pil.
Rispetto ai mercati di destinazione l'aumento delle vendite del made in Italy più rilevante si registra in Cina con un incremento nel primo trimestre di quest’anno del 13,3%, seguita da  Romania con +10,8%, Belgio con +9,7%, Repubblica ceca con +9,6%, Regno Unito con 8,8%, Polonia con 8,0%,  Stati Uniti con 5,9%, Paesi Bassi con 5,0% e Germania con +4,1%.In calo i mercati di Francia (-1,2%) e Turchia (-1,6%); le flessioni più rilevanti in Russia  con -6,6%, in India con -9,3%, in Giappone con -11,0% e in Svizzera con -17,9%.
I rischi per incertezza domanda internazionale ed euro forte (ad aprile +6,0% a/a sul dollaro)

L'approfondimento dell'Ufficio Studi Confartigianato sull'andamento del commercio estero dell'Energia in QE-Quotidiano Energia

venerdì 23 maggio 2014

Tassazione immobiliare: con IMU Italia supera la media Ocse - analisi in diretta web con 800 fiscalisti Confartigianato

Oggi presentazione dell'Ufficio Studi durante diretta web della Direzione Politiche Fiscali su tassazione immobiliare, con circa 800 esperti fiscali del sistema Confartigianato.
Ripresa in ritardo: tra Paesei UE Pil a/a cala solo in Italia (-0,5%), Spagna +0,6% Francia +0,8%. Germania +2,3% Regno Unito 3,1%
Politica fiscale restrittiva Italia terzo Paese Ue 28 per saldo primario al 2,6%.
Con ICI tassazione immobili in Italia era 0,5 punti di Pil rispetto Ocse; con IMU Italia a +0,5 punti rispetto Ocse

Il focus sulla tassazione immobiliare.


martedì 20 maggio 2014

Record saldo commercio estero beni strumentali: +58,2 mld; il comparto da solo paga tutta la bolletta energetica (-55,5 miliardi)

A marzo 2014 il saldo commercio estero per i beni strumentali, su base annua, raggiunge i 58,2 mld, più che compensando il saldo negativo del comercio estero di energia , pari a 55,5 miliardi

lunedì 19 maggio 2014

Nel primo trimestre 2014 imprese Energia al massimo storico di 10.000 (+13,4% a/a)

Nell'ultimo anno Energia si conferma il settore con il maggior dinamismo imprenditoriale: lo stock di imprese al I trimestre del 2014 che raggiunge il massimo storico di 10.000 imprese (+13,4%).
Nell’ultimo anno le imprese dell'Energia sono cresciute maggiormente in Sardegna con un incremento del 35,7%, seguite dalla Basilicata con il 29,5%, dalla Toscana con il 23,4, dalla Sicilia con il 20,6%, dalla Puglia con il 20,1%.
L'analisi completa dell'Ufficio Studi Confartigianato nella rubrica  'Crisi&Energia" su Quotidiano Energia