La stima preliminare del commercio estero extra UE - che rappresenta quasi metà del made in Italy (46,3%) - pubblicata dall'Istat ieri indicano che le esportazioni dei beni consumo salgono del 10,4%, migliorando il 9,2% rilevato un anno fa. In particolare si migliora la performance dei beni di consumo durevoli (+14,2%, era 4,1% un anno fa) e dei beni consumo non durevoli a +9,4% (10,7% un anno fa). Anche i beni strumentali, a +7,2%, sono in netto miglioramento rispetto ad un anno prima (+3,3%).
Prodotti intermedi ed energia appesantiscono il recupero: frenano i prodotti intermedi a +2,4% (11,9% un anno fa), mentre è in netta flessione l'Energia -12,7% (era +42,1% un anno fa).
Ricordiamo che nel 2012 l'export dei Beni di consumo è il 29% del made in Italy, i Beni strumentali sono il 32%, i Prodotti intermedi il 34% e l'Energia - prevalentemente prodotti raffinati - il 6%.
Dinamica esport extra UE I trimestre 2013 e 2012var. % tendenziale export cumulato gennaio-marzo
ns. elaborazione su dati Istat