martedì 31 dicembre 2013

In 12 mesi prestiti a imprese a -50,2 miliardi (-5,2%) mentre titoli di stato in portafoglio banche a +59,5 miliardi (+17,5%)

L'esame dei dati sui bilanci bancari indica che tra ottobre 2012 e ottobre 2013 i prestiti alle aziende italiane sono diminuiti del 5,2%, pari a 50,2 miliardi in meno. Nello stesso arco di tempo i titoli di stato nel portafoglio delle banche sono aumentati di 59,5 miliardi di euro, pari al 17,5% in più.
Nel contempo la politica monetaria espansiva della Bce non manifesta ancora effetti apprezzabili sui tassi pagati dalle imprese italiane: ad ottobre 2013 il tasso medio per i prestiti fino a 1 milione di euro è del 4,49% (66 punti base in più rispetto alla media Ue), ma sale al 5% per i prestiti fino a 250.000 euro, vale a dire 44 punti base in più rispetto alla media Ue.
L'analisi di Confartigianato

lunedì 30 dicembre 2013

Deflazione alla produzione concentrata sul mercato interno: -2,3% vs. -0,4% mercato estero; su export pesa rivalutazione 5,2% del cambio euro/dollaro

I dati odierni dell'Istat indicano che A novembre 2013 l'indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali diminuisce dell'1,8% nei confronti di novembre 2012 ed è il risultato di prezzi dei prodotti venduti sul mercato interno in calo del 2,3% mentre i prezzi dei beni venduti sul mercato estero sono più stabili e segnato un calo dello 0,4%; la flessione è più marcata (-0,6%) per l'area euro e -0,3% per quella non euro. Mentre la debolezza della domanda interna ravviva dinamiche deflazionistiche dei produttori che vendono sul mercato interno, sui mercati esteri penalizzate le imprese esportatrici con la combinazione dell'euro forte: tra novembre 2012 e novembre 2013 l'euro si è rivalutato del 5,2% contro il dollaro.

venerdì 20 dicembre 2013

Crescita da 'zero virgola': fatturato trim. manifatturiero a +0,7%; beni di consumo +0,5%, durevoli 0,6%, non durevoli 0,5%, beni intermedi 0,3%. Crescono solo beni strumentali (+1,4%)

L'indice destagionalizzato del fatturato del settore manifatturiero segnano nel trimestre agosto-ottobre 2013 una debole crescita congiunturale dello 0,7%. La crescita 'zero virgola' è diffusa: +0,5% per i beni di consumo - rispettivamente +0,6% per quelli durevoli e +0,5% per quelli non durevoli) e per i beni intermedi (+0,3%); in crescita dell'1,4% i beni strumentali (che frenano del 4,8% rispetto a settembre).

giovedì 19 dicembre 2013

Negli ultimi 4 anni il mercato delle App cresce al ritmo di 1094 nuove app al giorno. Quasi 10mila imprese artigiane nel sw e servizi di informatica

A marzo 2013 l'Ocse valuta una presenza di 827.000 app negli Apple Store, 670.000 app negli Android Market, 40.000 per Blackberry 35.000 per Windows Mobile e 25.000 per Symbian, per complessive 1.597.000 app. Dal 2008 al 2012 si tratta di una crescita al ritmo di 1094 app al giorno.
 In Italia su uno smartphone in media sono installate 24 app, di cui 3 a pagamento; 9 app sono usate negli ultimi 30 giorni

Nell'artigianato 5.089 imprese artigiane nella Produzione di software, consulenza informatica e 4.640 nelle Attività dei servizi di informazione e altri servizi informatici. L'analisi sull'ICT di Confartigianato




martedì 17 dicembre 2013

I mercati driver made in italy nel 2013: Mercosur +16%, Belgio +13%, Cina +11%, Russia +10%, Giappone +9%, N.Africa 8%

A ottobre 2013 si registra una diminuzione congiunturale dell'export dello 0,5%, sintesi dell'aumento delle vendite verso i paesi dell'area extra Ue (+0,8%) e del calo di quelle verso i paesi dell'area Ue (-1,5%).

Nei primi dieci mesi del 2013 si registra una diminuzione tendenziale dell'export dello 0,2%, sintesi dell'aumento delle vendite verso i paesi dell'area extra Ue (+2,0%) e del calo di quelle verso i paesi dell'area Ue (-2,1%).
I mercato più dinamici sono più lontani:  Mercosur +15,8%, Belgio +12,9%, Cina +11,1%, Russia +9,8%, Giappone +9,4%, N.Africa 7,9%

mercoledì 11 dicembre 2013

Artigianato alimentare: 91mila imprese, +0,6%; occupazione alimentare +2,5% (4 addetti su 10 nell'artigianato)



A fine III trimestre 2013 sono 90.577 imprese dell’artigianato alimentare, in crescita dello 0,6% nell'ultimo anno mentre il totale artigianato scende del 2,3%. Anche grazie all’artigianato (4 addetti su 10 in imprese artigiane) occupazione cresce del 2,5% nell’ultimo anno mentre il totale economia perde il 2,4% degli occupati; nel lungo periodo (2008-2013) l’occupazione del comparto a +7,3%, mentre il totale economia perde il 4,9%.

L'analisi di Confartigianato

Credit crunch peggiora: a ottobre -4,9% prestiti a imprese; era -4,1% a settembre e -2,8% un anno prima

I dati sui bilanci bancari evidenziano un peggioramento della stretta creditizia: a ottobre i prestiti alle imprese scendono del 4,9%, peggiorando il 4,1% di settembre e quasi aumentando l'intensità di caduta di oltre due punti rispetto ad un anno prima (-2,8%).
Le condizioni del mercato del credito evidenziano i rischi di avvitamento dell'economia italiana attorno un sentiero di crescita troppo bassa

L'analisi di Confartigianato sui debiti della PA e credito alle imprese e i numeri sull'andamento delle principali voci dei bilanci bancari