lunedì 17 novembre 2014

In media un indipendente irregolare evade al fisco 14.249 euro: concorrenza sleale per 2/3 dell'artigianato esposto alla concorrenza sleale del sommerso


Sono 827.000 gli occupati irregolari che, in termini di unità di lavoro standard, arrivano quasi ad un milione (973.000).
L'evasione fiscale e contributiva degli indipendenti vale 11,8 miliardi di euro all'anno, l'equivalente della spesa sanitaria di Veneto e Marche.
La persistente concorrenza sleale dell'economia sommersa 'spiazza' 923.000 imprese artigiane.


L'articolo di P. Baroni su La Stampa che riprende l'analisi dell'Ufficio Studi Confartigianato contenuta nel Rapporto 'Ambienti competitiviti' presentato nell'evento Categorie'14 lo scorso 13-14 novembre.

venerdì 14 novembre 2014

Fliere globali, innovazione e ICT, caratteri chiave degli ambienti competitivi per MPI

Nell'ambito delle filiere globali nel I semestre 2014 l'export nei settori di micro e piccola impresa crescono del del 3,7% rispetto al I semestre 2013, dinamica più intensa del totale delle esportazioni manifatturiere (+1,6%).
Nel manifatturiero si contano 6.461 imprese a controllo nazionale residenti all’estero che impiegano 810.834 addetti. Il 12,2% fatturato manifatturiero delle controllate italiane all’estero è esportato in Italia; quote più elevate nel tessile-abbigliamento, pelli e mobili.
Imprese italiane globalizzate: 50% imprese manifattueriere hanno relazione di subfornitura, 15% con committenza estera.

Fusione di settori diversi per produrre innovazione: nell'ambito delle reti con imprese manifatturiere 51,9% relazioni con alte imprese manifatturiere, ma nel 32,7% in settore manifatturiero diverso.

I risultati dell'Indice Confartigianato della propensione ad innovare delle Regioni italiane

L'artigianato dell’ICT cresce dello 0,3% in controtendenza col -1,7% dell'artigianato nazionale

Il Rapporto "Ambienti competitivi - Made in Italy, innovazione, reti e regole della concorrenza" presentato nel corso dell'evento Categorie'14 Confartigianato "valori per volare"

Nel III trimestre 2014 PIL -0,1% tr/tr.. Ritorno alla crescita nel I trim. 2015

Per Istat III trimestre 2014 PIL -0,1% tr/tr. confermato dato Commissione Europea del 4 novembre. Previsto ritorno alla crescita al I trim. 2015, dopo 14 trimestri di recessione.
In UEM crescita al +0,2%; maggior dinamismo per Spagna (+0,5%, meglio dello 0,4% previsto dalla Commissione Europea 10 giorni fa) e per la Francia (+0,3% migliore di 0,1% delle previsioni CE). Ritmo rallentato per Germania (+0,1%, meglio di crescita zero previsto dalla CE).

Analisi crescita in "Tendenze della finanza pubblica e alcuni dati sul disegno di Legge di Stabilità 2015"

Dinamica trimestrale PIL  2010-2016
ns. elaborazioni su dati Istat e CE


mercoledì 12 novembre 2014

Nel 2015-16 Italia al 25° posto per crescita; aspettative di aumenti Iva e accise limita effetti espansivi del taglio del cuneo. Nel 2016-2017 aumenti Iva e accsise valgono 2,8 volte gli sconti fiscali.

L'Italia è uno dei 4 Paesi UE che si mantiene in recessione nel 2014. Nel prossimo biennio, inoltre, la crescita è debole: nel 2015-16 il Pil in volume dell'Italia cresce dell'1,8%, al  25° posto tra 28 Paesi UE.
Il disegno di Legge di Stabilità delinea una manovra espansiva nel 2015 con un sensibile taglio del cuneo fiscale, ma le aspettative di aumenti Iva e accise potrebbero limitare gli effetti espansivi del tax cut.
A tal propsoito va ricordato che nel biennio 2016-2017 gli aumenti di Iva e accise ammontano a 43 miliardi e sono 2,8 volte i 15,5 miliardi di sconti fiscali.
L'analisi su finanza pubblica e disegno di Legge di Stabità 2015 dell'Ufficio Studi Confartigianato

lunedì 10 novembre 2014

Produzione ancora debole: a settembre 2014 indice produzione industriale -0,9% rispetto agosto

E' ancora lontana la ripresa, che la Commissione Europea colloca al I trimestre 2015: a settembre 2014 l'indice produzione industriale pubblicato dall'Istat stamane registra un calo dello 0,9% rispetto ad agosto. Nella media del trimestre luglio-settembre (III trimestre dell'anno) la produzione è diminuita dell'1,1% rispetto al trimestre precedente.

Nella media dei primi nove mesi dell'anno la produzione è scesa dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

A settembre l'indice destagionalizzato presenta cali congiunturali diffusi tra i settori: diminuisce l'indice per i beni di consumo (-3,2%) e i beni strumentali (-2,4%); più contenuto il calo per i beni intermedi (-0,8%).


venerdì 7 novembre 2014

Istanze per certificazione crediti PA a 9,0 miliardi; più semplice utilizzare compensazione con 26 miliardi versati per tasse e contributi

I dati pubblicati oggi dal MEF indicano che al 3 novembre 2014 risultano registrate alla piattaforma di certificazione dei crediti 20.018 imprese che hanno presentato complessivamente 84.608 istanze di certificazione del credito per un controvalore di 9.043 milioni di euro.
Un sistema complesso e costoso - per la PA per la gestione della piattaforma e per le imprese per la procedura di richiesta - garantisce solo un terzo (34,8%) dei 26 miliardi di versamenti di imposte e contibuti delle imprese fonritrici della P.A. utilizzabili per la compensazione debiti-crediti.


I dati del Mef sulle istanze e il comunicato Confartigianato

L'analisi di Confartigianato su istanze e importo utilizzabile per la compensazione

Solo nel I trimestre 2015 l'uscita dal tunnel di 1260 giorni di recessione dell'economia italiana

Dopo i primi due trimestri 2014 con crescita congiunturale negativa , la Commissione Europea nelle sue stime pubblicate martedì scorso indica un calo del Pil anche nel III e IV trimestre 2014 (entrambi con un calo congiunturale dello 0,1%. Il tono dell'economia italiana tornerebbe a migliorare solo nel I trimestre 2015, con un Pil che torna a crescere (+0,2%).
Siamo entrati nel 'tunnel della recessione' a metà 2010; si prevede lungo 14 trimestri, 1260 giorni.

Dinamica congiunturale del Pil in volume tr/tr 2010-2016
ns. elaborazioni su dati Commissione Europea